Con sentenza del 19 maggio 2022 (C-33/21) la Corte di Giustizia Europea ha affermato che i lavoratori non coperti da certificati E101 devono essere soggetti alla legislazione previdenziale del Paese ove effettivamente lavorano.
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La Corte costituzionale con la sentenza n. 125 del 19 maggio 2022 ha affermato che, in materia di disciplina dei licenziamenti, ai fini della tutela dell'articolo 18 (Legge n. 300 del 1970), nel testo modificato dalla riforma Fornero (Legge n. 92 del 2012), il giudice non è tenuto ad accertare che l’insussistenza del fatto posto a base del licenziamento economico sia "manifesta" (settimo comma, secondo periodo).
L’INPS ha pubblicato, in data 19 febbraio 2022, i dati di febbraio 2022 dell’Osservatorio sul precariato.
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro informa che è stato firmato a Bucarest un Memorandum d'intesa su collaborazione Italia/Romania sulla collaborazione e lo scambio di informazioni tra Italia e Romania nel campo dell'ispezione del lavoro.
L'INPS, con il messaggio n. 2099 del 18 maggio 2022, fornisce chiarimenti sui quesiti relativi alla legittimità di ricostituire le prestazioni di esodo (articolo 4, commi da 1 a 7, legge 28 giugno 2012, n. 92, e articolo 41, comma 5-bis, d.lgs 14 settembre 2015, n. 148, e successive modificazioni), sulla base di retribuzioni percepite successivamente alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), ha emanato la nota n. 1049 del 19 maggio 2022, con la quale ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina del subappalto negli appalti pubblici.
L’Inail ha pubblicato la circolare n. 20 del 16 maggio 2022, con la quale ha stabilito l'ambito di applicazione della riduzione, per l'anno 2022, dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, per i settori per i quali non sono state aggiornate le tariffe.
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 489 del 19 maggio 2022, ha, tra le altre cose, ribadito il principio secondo il quale un datore di lavoro non può gestire l’account di posta aziendale di un collaboratore esterno in violazione delle norme sulla privacy.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2022, il Decreto del 31 marzo 2022, con la ridefinizione dei criteri per l'approvazione del trattamento di integrazione salariale ordinario.