L'INPS, con la circolare n. 34 del 4 febbraio 2025, comunica che, in base alla decisione di politica monetaria del 30 gennaio 2025 della Banca Centrale Europea, è stato ridotto di 25 punti base il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex TUR) che, pertanto, con decorrenza dal 5 febbraio 2025, è pari al 2,90%.
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Il Ministero del Lavoro, in un comunicato stampa del 31 gennaio 2025, informa che la Commissione Europea ha approvato le nuove misure con cui l’Italia sostiene l’occupazione di donne e giovani e apre la strada per l’approvazione dei decreti attuativi dei bonus Giovani e Donne previsti dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito con modificazioni nella legge 4 luglio 2024 n. 95).
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 5 del 29 gennaio 2025, concernente la determinazione del costo medio orario a livello provinciale, per il personale dipendente da imprese del settore dell’edilizia, attività affini e delle cooperative, con decorrenza dal 29 gennaio 2025, distintamente per gli operai e per gli impiegati.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 5 del 29 gennaio 2025, concernente la determinazione del costo medio orario a livello provinciale, per il personale dipendente da imprese del settore dell’edilizia, attività affini e delle cooperative, con decorrenza dal 29 gennaio 2025, distintamente per gli operai e per gli impiegati.
L'INPS, con la circolare n. 36 del 4 febbraio 2025, illustra la sentenza della Corte Costituzionale n. 90/2024, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, nella parte in cui non limita l’obbligo restitutorio dell’anticipazione della Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) nella misura corrispondente alla durata del periodo di lavoro subordinato, quando il lavoratore non possa proseguire, per causa sopravvenuta a lui non imputabile, l’attività di impresa per la quale l’anticipazione gli è stata erogata.
L'Autorità Nazionale Anticorruzione, nel parere di precontenzioso n. 14, ha chiarito che in una procedura di gara, la stazione appaltante deve verificare se sia equivalente o meno il contratto applicato dal concorrente rispetto a quello indicato nel disciplinare.
Il volume offre il commento dei singoli articoli del Regolamento n. 2016/679/UE, integrato con le norme del decreto di adeguamento della normativa nazionale (d.lgs. n. 101/2018).