L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 228/E del 1° settembre 2025, fornisce una risposta relativamente al fatto se «la NASpI percepita nel 2024 possa essere considerato reddito agevolabile ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. 147/2015, in quanto derivante da un precedente rapporto di lavoro dipendente per il quale era già attivo il regime degli impatriati» […]
tassazione
I giovani agricoltori, che nel 2024 hanno sostenuto spese per la frequenza di specifici corsi di formazione riguardanti la gestione dell’azienda agricola, possono fruire di un contributo pari all’80% dell’importo versato.
La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato, in data 4 agosto 2025, un approfondimento dal titolo “Il reddito di lavoro autonomo”.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 198/E del 22 luglio 2025, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla tassazione delle somme corrisposte ai dipendenti a titolo di ''misure compensative'' per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2024, volte a neutralizzare gli effetti della modifica del sistema previdenziale degli stessi dipendenti.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 135 del 22 luglio 2025, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), introduce disposizioni in materia di Terzo settore, crisi di impresa, sport e imposta sul valore aggiunto.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 192/E del 22 luglio 2025, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla disciplina del calcolo del fringe benefit per i veicoli aziendali concessi in uso promiscuo ai dipendenti, prevedendo nuove percentuali da applicare ai contratti stipulati dal 1° gennaio 2025.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 188/E del 10 luglio 2025, fornisce alcuni chiarimenti in merito corretto trattamento fiscale nel caso in cui il dipendente effettui una missione e/o una trasferta in un Paese in cui non è possibile effettuare un pagamento tracciato.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 187/E del 10 luglio 2025, fornisce alcuni chiarimenti n merito alle modalità di calcolo dell'imposta sostitutiva nella misura del 15 per cento sui compensi erogati per lo svolgimento delle prestazioni aggiuntive svolte dai dirigenti medici e dal personale sanitario non dirigenziale, come prevista dall'articolo 7 del decreto legge 7 giugno 2024, n. 73.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 22/E del 7 febbraio 2025, fornisce alcuni chiarimenti in merito al beneficio del regime agevolativo di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, a decorrere dall'anno d'imposta 2024 e, in particolare,
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 9/E del 31 gennaio 2025, ha istituito i codici tributo per l’utilizzo, in compensazione da parte dei sostituti d’imposta, della misura a favore dei titolari di reddito da lavoro dipendente, con esclusione dei percettori di redditi da pensione, che abbiano un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, così come previsto dall'articolo 1, comma 4, della legge 30 dicembre 2024, n. 207.