Il Garante per la protezione dei dati personali, nella rubrica "A proposito di privacy", ha realizzato un podcast dal titolo: I diritti dei lavoratori.
prassi
L’INPS, con il messaggio n. 516 del 12 febbraio 2026, illustra le modalità di espressione della volontà di adesione al Fondo pensione Espero (“Fondo Nazionale Pensione Complementare per i lavoratori della Scuola”).
L’INPS, con la circolare n. 16 del 11 febbraio 2026, comunica, per l’anno 2026, il valore mensile dell’assegno di maternità concesso dai Comuni e la soglia dell’ISEE aggiornati sulla base della variazione nella media 2025 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge […]
Il Ministero del Lavoro ha emanato la circolare n. 3 del 10 febbraio 2026, riguardante il “trattamento di integrazione salariale per lavoratori di aziende operanti in aree di crisi industriale complessa ai sensi dell’articolo 44, comma 11-bis del D.lgs. 14 settembre 2015, n. 148”.
L’INPGI, in data 10 febbraio 2026, ha pubblicato tre circolari riguardanti gli aspetti previdenziali e retributivi per i giornalisti, per l'anno 2026.
Il Garante per la protezione dei dati personali e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno avviato una iniziativa congiunta di vigilanza nei confronti della società Amazon.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 26/E del 10 febbraio 2026, ha fornito un chiarimento in merito alla corretta interpretazione e applicazione dell'articolo 1, commi da 54 a 89 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (di seguito, ''Regime Forfetario'' o ''Regime''). In particolare, qualora il soggetto riceva compensi non dovuti e successivamente restituiti.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 24/E del 9 febbraio 2026, ha fornito un chiarimento in merito all'applicabilità del regime forfetario, disciplinato dall'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (di seguito, ''Regime Forfetario''), nel caso di conclusione di un contratto di rete.
L’INPS, con la circolare n. 15 del 9 febbraio 2026, chiarisce l’applicazione dell’istituto della ricongiunzione tra la Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e gli Enti privati di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509, e 10 febbraio 1996, n. 103, recependo l’orientamento giurisprudenziale consolidato e superando il precedente indirizzo amministrativo.
L’INPS, con la circolare n. 14 del 9 febbraio 2026, indica gli importi dei contributi dovuti per il 2026, dagli iscritti alle Gestioni previdenziali degli artigiani e dei commercianti. Le aliquote contributive di finanziamento delle gestioni pensionistiche sono fissate al 24% per tutti i titolari e collaboratori.