L'INPS, con il messaggio n. 795 del 23 febbraio 2023, in merito alle modalità di compilazione del flusso UniEmens in riferimento all’assegno per il nucleo familiare a carico delle gestioni dei Fondi di solidarietà e del FIS (v. anche messaggio n. 4167/2022), precisa che il codice causale già in uso “L023” assume il significato di ...
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Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 22 del 23 febbraio 2023, ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge di revisione del sistema degli incentivi alle imprese.
L'INPS, con il messaggio n. 794 del 23 febbraio 2023, informa che è stata avviata la verifica dell’esistenza in vita, per gli anni 2023 e 2024, dei pensionati che riscuotono all’estero da Citibank NA, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale, poiché, in base al contratto che disciplina il servizio, la Banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad effettuare un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei titolari di prestazioni in essere.
L'INPS, con il messaggio n. 790 del 23 febbraio 2023, ricorda che per le prestazioni di disoccupazione NASpI in corso di fruizione, in riferimento alle quali durante l’anno 2022 è stata effettuata la dichiarazione relativa al reddito annuo presunto, è necessario comunicare il reddito presunto riferito al corrente anno 2023.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 223 del 22 febbraio 2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla applicabilità dell'istituto della remissione in bonis - ex art. 2, c.1, del d.l. n. 16 del 2012 - in caso di omesso versamento ex art. 5, comma 2–bis, del d.l. n. 34 del 2019 per la proroga del regime speciale per i lavoratori impatriati.
Il Ministero del Lavoro e UNICEF Italia hanno sottoscritto, in data 22 febbraio 2023, un Protocollo dal titolo "Tutelare i diritti dei minorenni che lavorano".
In fase di conversione del decreto Legge n. 5/2023, riguardante disposizioni in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti, è stata modificata la norma che prevede l'erogazione, da parte dei datore di lavoro, di buoni carburante sino all'ammontare massimo di 200 euro, per ogni lavoratore dipendente.