L'INPS, con il messaggio n. 2729 del 20 luglio 2023, riassume le indicazioni riguardanti le richieste di integrazione salariale per “eventi meteo”, con particolare riferimento alle temperature elevate durante l'attività lavorativa e sull’eventuale sospensione o riduzione delle stesse con riconoscimento del trattamento di integrazione salariale.
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L'INPS ha pubblicato l’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento riguardante i trattamenti liquidati, fino al 2 luglio 2023 con decorrenza nel 2022 e nel primo semestre del 2023, dalle seguenti gestioni:...
L'INPS, con il messaggio n. 2721 del 19 luglio 2023, fornisce le istruzioni per l'integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga, prevista per le aree di crisi industriale complessa, ai sensi dell'articolo 1, comma 325, della legge 29 dicembre 2022, n. 197.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 149 del 7 giugno 2023 (pubblicata il 18 luglio 2023), ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’articolo 103, comma 1, del DL 34 del 2020, nella parte in cui prevede che la domanda per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale ovvero per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o stranieri possa essere presentata solo da datori di lavoro stranieri in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, invece che da datori di lavoro stranieri regolarmente soggiornanti in Italia.
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la nota n. 5056 del 13 luglio 2023, con la quale, in ragione delle condizioni climatiche in atto, richiama l’attenzione dei propri Uffici territoriali sui profili di tutela dei lavoratori per i rischi legati ai danni da calore, sia in fase di vigilanza ispettiva, sia in occasione dell’attività di informazione e prevenzione da rivolgersi ai datori di lavoro e ai lavoratori finalizzata a fornire utili elementi di conoscenza sugli effetti delle temperature estreme negli ambienti di lavoro e sulla relativa percezione del rischio.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 43 del 17 luglio 2023, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, e che abroga la direttiva 2009/50/CE del Consiglio.