L'INPS, con il messaggio n. 572 del febbraio 2023, comunica l’aggiornamento procedurale relativo alla presentazione telematica della domanda di indennità di maternità anticipata per gravidanza a rischio delle lavoratrici autonome, prevista dal decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2022.
maternità
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la nota n. 2414 del 6 dicembre 2022, con la quale fornisce alcuni chiarimenti in merito alla corretta applicazione ed ai profili di carattere sanzionatorio della disciplina contenuta nel D.Lgs. n. 105/2022...
L'INPS, con il messaggio n. 4042 del 9 novembre 2022, fornisce ulteriori chiarimenti in ordine alla corretta applicazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato, a decorrere dalla data del rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo di maternità.
L'INPS, con il messaggio n. 4025 dell'8 novembre 2022, comunica il completamento degli aggiornamenti procedurali relativi alla presentazione telematica della domanda di congedo parentale delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del settore privato e degli iscritti alla Gestione separata, secondo le novità legislative contenute nel Decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105.
L'INPS, con la circolare n. 122 del 27 ottobre 2022, fornisce le indicazioni amministrative inerenti alle modifiche apportate dal decreto legislativo 105/2022 al decreto legislativo 151/2001, tra le quali, l’introduzione della disciplina del congedo di paternità obbligatorio dei lavoratori dipendenti, nonché la possibilità di indennizzare, per gravidanza a rischio, i periodi antecedenti i due mesi prima del parto delle lavoratrici autonome.
L'INPS, con il messaggio n. 3767 del 17 ottobre 2022, fornisce le indicazioni operative per il riconoscimento della prestazione economica di malattia e di maternità per i lavoratori dello spettacolo, partendo dal presupposto che, a decorrere dal 1° luglio 2022, i contributi e le prestazioni per le indennità economiche di maternità sono calcolate su un importo massimo della retribuzione giornaliera pari a 120 euro.
L'INPS, con il messaggio n. 3656 del 5 ottobre 2022, comunica l'ampliamento della categoria di cittadini di paesi terzi all’Unione europea che possono accedere all’assegno di maternità per lavoratori atipici e discontinui.