L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 121/E dell'8 maggio 2026, ha fornito un chiarimento in merito all'applicazione dell'incentivo previsto dall'articolo 44 del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, in caso di rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero. In particolare, per quanto riguarda il requisito della stabile residenza all'estero.
detassazione
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2026, il decreto legge n. 38 del 27 marzo 2026, con disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 82/E del 20 marzo 2026, ha fornito un chiarimento in merito alla possibilità di fruire del ''nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati'' di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 e, in particolare, se: ...
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 80/E del 18 marzo 2026, ha fornito un chiarimento in merito all'applicazione dell'agevolazione prevista per i lavoratori impatriati in caso di trasferimento della residenza fiscale da una Regione di cui all'art. 16, comma 5bis, D.Lgs. 147/2015 ad un'altra Regione italiana non inclusa in tale elenco.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 76/E dell'11 marzo 2026, ha fornito un chiarimento in merito all'applicazione dell'agevolazione prevista per i lavoratori impatriati in caso di trasferimento della residenza fiscale da una Regione di cui all'art. 16, comma 5bis, D.Lgs. 147/2015 ad un'altra Regione italiana non inclusa in tale elenco.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 54/E del 27 febbraio 2026, ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di fruire del nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 e, in particolare, se «in caso di due datori ”sostanziali” differenti (utilizzatori non collegati tra loro), […]
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, con la quale fornisce le istruzioni operative sulle novità contenute nella legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (legge di bilancio 2026), concernenti la tassazione degli incrementi retributivi, dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4 del 29 gennaio 2026, ha istituito i codici tributo per il versamento, mediante i modelli “F24” e “F24 enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2 del 29 gennaio 2026, ha istituito i codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi, nonché per indennità di turno corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2 del 29 gennaio 2026, ha istituito i codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi, nonché per indennità di turno corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato.