L'INPS, con il messaggio n. 327 del 21 gennaio 2022, fornisce le indicazioni sulla modalità di presentazione delle domande relative al "Congedo parentale SARS CoV-2" per i genitori lavoratrici e lavoratori autonomi iscritti all’Inps e per quelli iscritti in via esclusiva alla Gestione separata.
congedo
L'INPS, con il messaggio n. 74 dell'8 gennaio 2022, comunica che l’art. 17 del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221 ha prorogato, fino al 31 marzo 2022, il termine per la fruizione del “Congedo parentale SARS CoV-2” per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi.
L’INPS ha emanato la circolare n. 199 del 29 dicembre 2021, con la quale fornisce le prime indicazioni amministrative inerenti alle nuove misure disciplinate dall’articolo 1, commi 239 e 134, della legge di Bilancio 2022 in materia di tutela della maternità e della paternità per le lavoratrici e per i lavoratori autonomi e in materia di congedo obbligatorio e facoltativo di paternità per i lavoratori dipendenti.
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 24 dicembre 2021, il decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, con la proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da Covid-19.
L'INPS, con il messaggio n. 4564 del 21 dicembre 2021, comunica il rilascio della procedura per la presentazione delle domande di congedo parentale straordinario, per i lavoratori dipendenti.
L'INPS, con la circolare n. 189 del 17 dicembre 2021, fornisce le istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione, anche in modalità oraria, del congedo a favore dei genitori lavoratori dipendenti del settore privato, degli iscritti in via esclusiva alla Gestione separata e dei lavoratori autonomi iscritti all’Inps, per figli conviventi minori di anni 14, e per figli con disabilità in situazione di gravità accertata, senza limiti di età e indipendentemente dalla convivenza con il genitore richiedente.