La Corte costituzionale, con sentenza n. 129, depositata il 16 luglio 2024, ha ritenuto non fondata la questione sollevata in riferimento ad un licenziamento disciplinare basato su un fatto contestato per il quale la contrattazione collettiva prevedeva una sanzione conservativa, a condizione che se ne dia un’interpretazione adeguatrice.
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La Corte costituzionale, con sentenza n. 128, depositata il 16 luglio 2024, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 2, del d.lgs. 4 marzo 2015 n. 23, nella parte in cui non prevede che la tutela reintegratoria attenuata si applichi anche nelle ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in cui sia direttamente dimostrata in giudizio l’insussistenza del fatto materiale allegato dal datore di lavoro, rispetto alla quale resta estranea ogni valutazione circa il ricollocamento del lavoratore (cd. repêchage).
L’INPS comunica che al 30 giugno 2024 sono state accolte quasi 700mila domande relative all’Assegno di Inclusione (ADI), che fanno riferimento ad altrettanti nuclei familiari e che coinvolgono circa 1,7 milioni di cittadini.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 9 luglio 2024, il Decreto 21 maggio 2024, con l'adeguamento del Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali.
L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio sulle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni con i dati di maggio 2024, periodo in cui sono state autorizzate 47,2 milioni di ore, in crescita rispetto ad aprile (38,1 milioni di ore).
L'Istituto ha evidenziato il proprio impegno nell'attività ispettiva in agricoltura. Nel 2023, l’INPS ha annullato oltre 27mila contratti irregolari e denunciato 425 lavoratori, a fronte di 669 ispezioni nel settore agricolo, su un totale di 9202 controlli effettuati.
L'INPS, con il messaggio n. 2368 del 26 giugno 2024, comunica che è online sulla piattaforma (accessibile tramite la pagina “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”) il nuovo servizio di presentazione della domanda di assegno di integrazione salariale (AIS), erogato dal Fondo di solidarietà del Trentino.
L'INPS, con il messaggio n. 2304 del 20 giugno 2024, annuncia che sono stati prorogati e rifinanziati, anche per il 2024, i trattamenti di integrazione salariale straordinaria, nonché i trattamenti di mobilità in deroga, per le aree di crisi industriale complessa.
L'INPS, con il messaggio n. 2243 del 17 giugno 2024, comunica che, nell’ambito dei servizi on line offerti dall’Istituto nel sito dell’INPS, è disponibile la nuova procedura che consente all’iscritto e agli Enti datori di lavoro (solo per le Amministrazioni statali), l’inoltro delle domande telematiche relative ai riscatti ai fini del trattamento di fine servizio (TFS) e del trattamento di fine rapporto (TFR).
L'INPS, con il messaggio n. 2241 del 17 giugno 2024, comunica che, a partire dal 1° luglio 2024, la domanda di assegno di integrazione salariale (AIS) del Fondo di integrazione salariale (FIS) deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma “OMNIA IS”.