L'INPS ha pubblicato l’Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza con i dati di febbraio 2023 relativi ai nuclei percettori di RdC e PdC.
agevolazioni
L'INPS, con il messaggio n. 1100 del 21 marzo 2023, fornisce le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2023, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 16/E del 17 marzo 2023, istituisce il codice tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali di cui all’articolo 1, commi da 58 a 62, della legge 29 dicembre 2022, n. 197.
L'INPS, con la circolare n. 32 del 20 marzo 2023, fornisce istruzioni amministrative in materia di accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI a seguito di dimissioni del lavoratore padre che ha fruito del congedo di paternità, di cui agli articoli 27-bis (congedo di paternità obbligatorio) e 28 (congedo di paternità alternativo) del Decreto Legislativo n. 151 del 2001.
L'INPS, con la circolare n. 30 del 16 marzo 2023, fornisce istruzioni amministrative in materia di indennità una tantum, a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti non titolari di partita IVA iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, il cui riconoscimento è previsto dal decreto interministeriale 19 agosto 2022, come modificato dal decreto interministeriale 7 dicembre 2022.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Agricoltura ed il Ministero dell'Economia, ha pubblicato il Decreto Interministeriale n.2 del 14/03/2023, con il quale comunica che la scadenza per la presentazione delle istanze di Fermo pesca per annualità 2022, già fissata al 15 marzo 2023, è stata prorogata di ulteriori trenta giorni a far data dal 14 marzo 2023.
L'INPS, con la circolare n. 28 del 14 marzo 2023, informa che dal 1° gennaio 2023 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni stessi.
L'INPS, con il messaggio n. 1022 del 14 marzo 2023, fornisce le indicazioni relative alle modalità di fruizione dell’esonero di cui all’articolo 11, comma 2, del decreto-legge n. 21/2022, nonché i criteri utilizzati dall’Istituto per la determinazione dell’esonero medesimo e di quello previsto dall’articolo 7, comma 1, del decreto-legge n. 4/2022.