agevolazioni
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 22/E del 7 febbraio 2025, fornisce alcuni chiarimenti in merito al beneficio del regime agevolativo di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, a decorrere dall'anno d'imposta 2024 e, in particolare,
Il Ministero del Lavoro informa che il 10 febbraio 2025, alle ore 10.00, si apre la finestra temporale durante la quale è possibile chiedere il contributo del Fondo nuove competenze. Competenze per le innovazioni (Fnc3).
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato l’interpello n. 2 del 5 febbraio 2025, con il quale risponde ad un quesito dell'ANPIT, in merito alla possibilità di applicare lo sgravio contributivo previsto dell’articolo 1, commi da 180 a 182, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 alle lavoratrici madri di tre o più figli con rapporto di lavoro intermittente.
L'INPS, con la circolare n. 33 del 4 febbraio 2025, comunica la validità in continuità delle domande di AUU in stato “accolta” presentate negli anni precedenti e, relativamente all’anno 2025, comunica i valori degli importi e delle maggiorazioni dell’AUU, nonché le relative soglie ISEE.
L'INPS ha pubblicato l’Osservatorio su Assegno di Inclusione (ADI) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), le due misure che, a partire rispettivamente da gennaio 2024 e da settembre 2023, hanno sostituito Reddito e Pensione di Cittadinanza (RdC/PdC) con un nuovo approccio al contrasto della povertà e alla promozione dell’inserimento lavorativo.
Il Ministero del Lavoro ha emanato la nota n. 1233 del 31 gennaio 2025, con la quale ha fornito le istruzioni operative per l’accesso al contributo ai sensi dell’articolo 1, commi 797 e seguenti della legge 30 dicembre 2020, n. 178.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 9/E del 31 gennaio 2025, ha istituito i codici tributo per l’utilizzo, in compensazione da parte dei sostituti d’imposta, della misura a favore dei titolari di reddito da lavoro dipendente, con esclusione dei percettori di redditi da pensione, che abbiano un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, così come previsto dall'articolo 1, comma 4, della legge 30 dicembre 2024, n. 207.
Il Ministero del Lavoro, in un comunicato stampa del 31 gennaio 2025, informa che la Commissione Europea ha approvato le nuove misure con cui l’Italia sostiene l’occupazione di donne e giovani e apre la strada per l’approvazione dei decreti attuativi dei bonus Giovani e Donne previsti dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito con modificazioni nella legge 4 luglio 2024 n. 95).