Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato, nella giornata di mercoledì 25 agosto, un comunicato stampa con il quale smentisce le notizie su presunti ritardi nell’erogazione dei trattamenti di integrazione salariale.
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Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 6 novembre 2021, il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, con disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.
L'INPS, con il messaggio n. 3809 del 5 novembre 2021, fornisce le modalità operative per la fruizione dell'esonero per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022.
L'INPS, con il messaggio n. 3774 del 4 novembre 2021, fornisce ulteriori istruzioni sull’esonero contributivo per il settore agricolo e della pesca e dell’acquacoltura.
Il Ministero del Lavoro informa che la Commissione europea ha dato il via libera all'esonero contributivo per le assunzioni di donne svantaggiate nonché per le trasformazioni dei relativi contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, previsto dalla Legge di bilancio 2021.
L'INPS ha pubblicato l’Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza con i dati aggiornati all’11 ottobre 2021, relativi ai nuclei percettori del RdC/PdC e del REM.
L'INPS, con la circolare n. 156 del 21 ottobre 2021, fornisce le istruzioni operative riguardo all’ambito di applicazione delle disposizioni di legge, precisando i soggetti beneficiari, la misura dell’esonero, le risorse stanziate e la compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato.
L'INPS, con il messaggio n. 3530 del 18 ottobre 2021, fornisce alcune indicazioni per la gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami per le indennità COVID-19 previste dagli articoli 42 e 69 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (c.d. decreto Sostegni bis).
L'INPS, con la circolare n. 154 del 18 ottobre 2021, fornisce istruzioni operative in materia di riconoscimento di prestazioni assistenziali, a sostegno della famiglia, di inclusione sociale e di invalidità civile ai cittadini del Regno Unito residenti in Italia alla data del 31 dicembre 2020.
L'INPS, con il messaggio n. 3475 del 14 ottobre 2021, chiarisce che i datori di lavoro che hanno fruito per intero dell’esonero previsto dal decreto-legge n. 104/2020, possono ugualmente accedere al diverso esonero introdotto dal decreto-legge n. 137/2020, rinunciando a una quota di esonero "anche per una frazione del numero dei lavoratori interessati dal beneficio".