L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 1/E del 12 gennaio 2026, chiarisce il trattamento fiscale delle somme corrisposte a un dirigente non fiscalmente residente in Italia, in esecuzione di un accordo di conciliazione a seguito di licenziamento, distinguendo tra indennità sostitutiva del preavviso e indennità per la cessazione del rapporto di lavoro e del distacco. […]
La Redazione
L’INPS ha predisposto una Guida all'uso del servizio «lndennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo».
L’INPS, con il messasggio n. 104 del 12 gennaio 2026, comunica che dal 15 gennaio 2026, in linea con quanto previsto con il PES2024_DCE_MI.06_120 “Integrazione deleghe Artigiani e Commercianti e Gestione separata intermediari L12 nel portale Gestione Deleghe” e al fine di fornire un punto unico di accesso e di servizio del sistema di Gestione deleghe indirette […]
L’INPS, con il messasggio n. 102 del 9 gennaio 2026, illustra nel dettaglio le modifiche apportate dall'articolo 1, comma 208, della legge n. 199/2025, (legge di Bilancio 2026) all'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e fornisce, altresì le relative indicazioni amministrative.
L’Inail, con la circolare n. 1 del 9 gennaio 2026, riassume la disciplina assicurativa degli studenti e del personale del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore per le attività di insegnamento e apprendimento.
Il Ministero del Lavoro ha emanato la nota direttoriale n. 64 del 12 gennaio 2026, con la ripartizione delle quote per lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo per l'annualità 2026.
L’Inail ha pubblicato l’Istruzione operativa dell’8 gennaio 2026, con la quale informa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l’anno 2025, pari allo 2,75%, da utilizzare ai sensi dell’articolo 44, comma 3, del d.P.R. 1124/1965, per il calcolo degli interessi da versare in caso […]
Fondo Est, informa che il Piano Sanitario 2026 introduce miglioramenti pensati per offrire una tutela più ampia e continuativa.