Il Ministero del Lavoro, con il Decreto n. 13 del 23 febbraio 2023, ha adottato il trentasettesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.
La Redazione
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 25 febbraio 2023, il Comunicato con la rivalutazione, per l'anno 2023, della misura e dei requisiti economici dell'assegno di maternità.
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 24 febbraio 2023, il Decreto Legge 24 febbraio 2023, n. 13, con disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonché per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune.
L'INPS, con il messaggio n. 795 del 23 febbraio 2023, in merito alle modalità di compilazione del flusso UniEmens in riferimento all’assegno per il nucleo familiare a carico delle gestioni dei Fondi di solidarietà e del FIS (v. anche messaggio n. 4167/2022), precisa che il codice causale già in uso “L023” assume il significato di ...
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 22 del 23 febbraio 2023, ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge di revisione del sistema degli incentivi alle imprese.
L'INPS, con il messaggio n. 794 del 23 febbraio 2023, informa che è stata avviata la verifica dell’esistenza in vita, per gli anni 2023 e 2024, dei pensionati che riscuotono all’estero da Citibank NA, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale, poiché, in base al contratto che disciplina il servizio, la Banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad effettuare un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei titolari di prestazioni in essere.
L'INPS, con il messaggio n. 790 del 23 febbraio 2023, ricorda che per le prestazioni di disoccupazione NASpI in corso di fruizione, in riferimento alle quali durante l’anno 2022 è stata effettuata la dichiarazione relativa al reddito annuo presunto, è necessario comunicare il reddito presunto riferito al corrente anno 2023.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 223 del 22 febbraio 2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla applicabilità dell'istituto della remissione in bonis - ex art. 2, c.1, del d.l. n. 16 del 2012 - in caso di omesso versamento ex art. 5, comma 2–bis, del d.l. n. 34 del 2019 per la proroga del regime speciale per i lavoratori impatriati.