La società Generazione Vincente organizza, in data 21 gennaio pv, a partire dalle ore 15.00, un webinar gratuito dal titolo: “Le novità in materia di lavoro della Legge di Bilancio 2026”.
La Redazione
L'INPS, con la circolare n. 14 del 19 gennaio 2024, fornisce le indicazioni per l’invio telematico delle richieste di trasferimento, a una delle gestioni previdenziali INPS di iscrizione, dell’importo maturato in seguito al versamento dell’onere dovuto a titolo di riscatto.
L'INPS, con il messaggio n. 123 del 22 gennaio 2024, ad integrazione degli elementi già previsti nel flusso a variazione, comunica l’introduzione di nuovi elementi.
Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui questo importo può variare.
È disponibile un nuovo numero della newsletter dedicata alle aree di interesse Europa e Dati e pubblicazioni.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 7, depositata il 22 gennaio 2024, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 3, primo comma, e 10 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, il quale, in attuazione della legge di delega n. 183 del 2014 (cosiddetto Jobs Act), ha introdotto il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2024, il Decreto 15 dicembre 2023, con le modalità e termini di attuazione dei Progetti utili alla collettività (PUC), previsti dal Decreto Legge n. 48/2023 per i beneficiari dell'Assegno di inclusione e del Supporto formazione e lavoro.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato la circolare direttoriale n. 13049 del 19 gennaio 2024, contenente le istruzioni ai fini della rilevazione dei dati e delle informazioni riguardanti le agevolazioni di competenza delle Amministrazioni centrali e regionali necessarie per la predisposizione della Relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive per l’anno 2024.
Lo scorso 12 gennaio si è raggiunto l’accordo di rinnovo del CCNL dello Sport che ha armonizzato il testo contrattuale con la riforma del lavoro sportivo introdotta con il D.L.vo n. 36/2021 tra Confederazione dello Sport, con l’assistenza di Confcommercio-Imprese per l’Italia, e le organizzazioni sindacali Slc Cgil, Fisascat Cisl e Uilcom Uil.
L'INPS, con il messaggio n. 258 del 19 gennaio 2024, informa che a decorrere dalla mensilità di marzo 2024, per coloro che eventualmente non vi abbiano già provveduto, è necessario presentare una nuova domanda di Assegno unico e universale per i figli a carico. L’eventuale presentazione della domanda di ADI (Assegno di inclusione) da parte dei nuclei potenziali beneficiari della nuova misura, infatti, non sostituisce in alcun modo la domanda di AUU che, pertanto, deve essere sempre presentata per poter beneficiare della prestazione familiare.